Dislessia, metodo di studio e strumenti di compensazione

COS’È LA DISLESSIA

La dislessia non è una malattia, non è un disturbo intellettivo, fisico o emotivo, è un disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa), spiegato in questo video. Ma cos’è dunque?

[quote]La Dislessia è un disturbo che si manifesta nella difficoltà di apprendere a leggere nonostante un’istruzione idonea, un’intelligenza adeguata, un’integrità neuro-sensoriale e un ambiente socioculturale favorevole. Essa dipende da disabilità cognitive di base che sono frequentemente di origine costituzionale (world Federation of Neurology, cit. in Ellis, 1984). È caratterizzata dalla difficoltà nella lettura e nella scrittura, ma può riguardare anche altri ambiti cognitivi come la memoria e l’organizzazione spazio-temporale e talvolta e’ associata a difficoltà matematiche (discalculia). Compare all’inizio dell’attività scolastica e il primo segnale è la lentezza nell’associare un suono a una lettera scritta. Si confondono così suoni simili, come ‘d’ e ‘t’, ‘p’ e ‘b’, ‘f’ e ‘v’. La lettura risulta difficoltosa, lenta e scorretta, e naturalmente ciò viene trasferito nella scrittura. La dislessia non è conseguenza di problemi di ordine psicologico, come per tanti anni si è creduto. Non è una malattia. I dislessici sono persone sane, che non hanno deficit sensoriali di udito e di vista e che non hanno alcun disturbo neurologico o psichico, inoltre il loro quoziente d’intelligenza è nella norma o addirittura superiore. Anzi, è proprio questo uno degli elementi diagnostici per stabilire che si tratta di dislessia, ovvero di un “disturbo dell’apprendimento”.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica la dislessia e gli altri disturbi specifici di apprendimento come disabilità, per cui non è possibile apprendere la lettura, la scrittura o il calcolo aritmetico nei normali tempi e con i normali metodi di insegnamento.

Un dislessico non guarisce (in quanto non affetto da una malattia), ma sicuramente migliora, e a volte riesce a recuperare quasi interamente lo svantaggio che gli procura questa sua disabilità costituzionale (Fonte Dislessia.org)[/quote]

Come mamma di un bimbo con dislessia ho pensato di scrivere questo articolo e condividere con voi le mie ricerche sui metodi di studio e gli strumenti di compensazione (cioè tutti quei metodi, software e programmi vari che supportano lo studio del bambino), siti o canali video che trattano l’argomento, per aiutare bambini e famiglie a raggiungere la serenità e creare una rete di collaborazione fondamentale in questi casi.

Ecco qui la lista e buona navigazione :):

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  • Slideshare, insieme di documentazioni dove trovare consigli e metodi attraverso parole chiave. Compaiono anche mappe concettuali già pronte e presentazioni di lezioni fatte con Power point, ricche di immagini, per facilitare l’apprendimento. Con Slideshare ho trovato, ad esempio, la lezione sui numeri romani per la quarta elementare.

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  • OpenDyslexicFree and Open Source Dyslexia Typeface, ovvero estensioni Browser per facilitare la lettura durante la ricerca in internet tramite specifici font.

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  • Cilp, ovvero il Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, sito con audio libri da scaricare, creato appositamente per i bisogni di bambini o adulti con dsa, cecità o disabilità.

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  • Guida sulle abilità di studio per gli individui dislessici, un libro in formato pdf messo a disposizione dalla Fondazione Padre Alberto Mileno, davvero molto interessante e consigliato. Il libro è progettato per dislessici in età adulta ma ha metodi e consigli utili anche per le necessità di bambini che frequentano la scuola primaria o media.

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  • All’interno del sito della Fondazione Padre Alberto Mileno si parla anche del progetto Dessdys, in cui trovare strumenti di supporto allo sviluppo delle abilità di apprendimento, per studenti dislessici in età adulta (16+).

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  • Ikonmap, strumento per la creazione di mappe concettuali.

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  • Metodo metacognitivo, un esempio di metodo di studio che associa cinque domande a cinque colori (Chi, cosa? Che cosa fa? Dove? Quando? Perché?) per poi creare una mappa concettuale. Questo file è in formato pdf, tratto dal già citato Cts di Fano.

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  • Metodo Cornell, un esempio di metodo di studio per annotare e studiare le lezioni, fonte: Blog del prof. Venturini.

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  • Su Facebook esistono diverse pagine dedicate alla dislessia, come quella dell’Associazione Italiana Dislessia e Dessdys, che ho già citate, per sviluppare le abilità di studio negli studenti dislessici adulti.

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  • Un comodo sito per vedere video su alcune lezioni, film e documentari, per bambini e adulti, è  You Tube, basta immettere le parole chiave nello spazio di ricerca, ad esempio “dislessia” o “mappa concettuale”. In questo link troverete un film che consiglio vivamente, consigliatomi da una cara amica: Stelle sulla terra.

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  • Altro canale video su cui informarsi è quello di Daily Motion, qui ho inserito ad esempio la parola chiave “dislessia”.

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Si conclude qui la lista dei link della mia ricerca, sono felice perché vedo che il cucciolo apprende bene con le mappe concettuali e noto dei miglioramenti, il suo interesse cresce, ma le ricerche sono tutt’altro che concluse, non si finisce mai di imparare.

In caso abbiate ulteriori informazioni vi sarei grata se me le comunicaste sulla mia pagina Facebook 😉 Grazie e cari saluti

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