Dal 2007 a oggi ho tenuto diversi laboratori per bambini e adulti, organizzati da me o in collaborazione con enti, con particolare attenzione all’educazione ambientale, al rispetto per la natura in tutte le sue forme, e allo sviluppo delle capacità espressive. Ecco alcuni dei principali laboratori

  • 2007: Corso di teatro-danza per bambini dai 6 ai 13 anni e per insegnanti a Campo Limpo Paulista (SP, Brasile) tenuto nel centro Estação Juventude per bambini con situazioni difficoltose in famiglia.
    Corso di danza Butoh a Jundiaì (SP, Brasile) nello spazio dell’Ateliê Casarão per un gruppo di teatranti locali e insegnanti di scuola primaria.
  • 2008/2014: Laboratori artistici e di riciclo tenuti quotidianamente all’interno del centro estivo Paese dei Bambini, organizzato dall’Associazione Madamadorè di Urbino per bambini dai 5 agli 11 anni.
  • 2011: Laboratorio Riciclo Creativo: Perché riciclare, a Bologna in collaborazione con assistenti sociali e bambini/ragazzi stranieri dagli 11 ai 17 anni.
  • 2012: due laboratori di riciclo creativo, Aspettando Natale, organizzati assieme al Centro per l’ambiente (CEA) di Urbino in occasione delle feste natalizie, per ogni età.
  • 2012/2014: Vari laboratori tenuti per bambini dai 6 agli 11 anni organizzati assieme al Centro per l’ambiente (CEA) di Urbania Il Bosco dei Folletti tra i quali: Dipingere con i colori della natura (pittura con le piante e la terra), Le erbe profumate (sacchettini per profumare armadi contenenti erbe officinali), Riciclarte e il polipo musicale (laboratorio di riciclo), Gli animali (laboratorio di teatro danza per lo sviluppo della percezione e dell’attenzione).
  • 2013/2014: Laboratori tenuti alla Libreria Parole al Vento di Urbania per bambini dai 2 ai 12 anni: Ognuno ha il suo mostro (laboratorio di collage per halloween); Libranimati (laboratorio di pop-up di base); Freddarelli (laboratorio per creare pupazzi paraspifferi con materiali di riciclo e stoffe).
  • 2014: Laboratorio di riciclo tenuto al centro culturale Golem di Urbino intitolato Giocando con madre Na Tura, laboratorio di maschere teatranimalesche (laboratorio di maschere liberamente tratto da una favola di Moravia, con materiali di riciclo e piccola lezione per favorire la tutela e protezione del l’ambiente) per bambini dai 10 ai 12 anni.

Sono disponibile a sviluppare laboratori su richiesta per enti privati e pubblici, e persone. Se preferite ne propongo alcuni già pronti:

  • I racconti di Smemorina, la fata smemorata

Fata Smemorina è una fata che vive nei boschi ma è molto disponibile a spostarsi per andare a trovare i bambini che la chiamano. Leggere racconti e creare è la sua passione, anche se spesso confonde le vocali e si dimentica dove mette i libri o addirittura cosa siano e a cosa servano. È molto brava anche a costruire e inventare, anche se spesso confonde la crema pasticciera con la carta da parati. Insomma vi assicuro che con un aiutino da parte di voi bimbi invitare Smemorina è un’occasione unica per apprendere e divertirsi!·

  • Laboratori con fata Smemorina

Ogni laboratorio comprenderà un momento di incontro e di scambio per conoscersi meglio, giochi da fare insieme per aiutare fata Smemorina a ricordare i nomi dei bimbi!
Verranno in seguito distribuiti dei fogli e delle matite per disegnare un piccolo progetto di ciò che si vorrà creare dopo una breve spiegazione di ciò che è possibile inventare attraverso la cartapesta o il riciclo. Ottima occasione per parlare brevemente di arte e del riciclo creativo.
Fata Smemorina si cimenterà nell’uso della macchina da cucire, delle forbici pericolose, dell’avvitatore, della colla a caldo e, se ve ne fosse bisogno, anche del seghetto alternativo! Disposta a seguire i bimbi e aiutarli per agevolare ogni tipo di espressività.
Mi raccomando, statele alla larga mentre cuce o taglia e, soprattutto, controllate a distanza che non stia facendo un manto di foglie di quercia per la cugina che vive lontano sui monti piuttosto che aiutare voi bimbi!
In tutti i laboratori è consigliato un vestiario comodo e/o “sporcabile” o mantelline apposite per venire incontro alla espressività dei bimbi e alle difficili antipatiche macchie su bei vestitini, preoccupazione di noi mamme (perché anche fata Smemorina è mamma, sì).·

  • Libranimati e talvolta Libranimali

Fata Smemorina non ricorderà sempre cosa siano i libri, ma ricorda alla perfezione i Libranimati e i Libranimali: libricini che prendono vita aprendosi, creati direttamente dalle manine dei bambini. Quattro o cinque paginette magiche, un taglio di forbici qua, uno là, qualche bel disegno e un po’ di crema! Ops, no, colla, volevo dire colla. Ed ecco una favola personale in un libricino tutto autocreato!
Materiali necessari: carta, cartoncino, colla, pastelli, pennarelli, brillantini e logicamente una storia!
Durata: dalle 2 alle 4 ore

Laboratori espressivi

  • Creare con la carta pesta

Creare con la carta pesta significa riprendere un’antica arte con una materia prima facile da procurare: i fogli di giornale. Esistono diverse tecniche di cartapesta che, se lavorata bene, può diventare lavorabile come l’argilla. Con essa si possono creare: maschere per carnevale o feste, casette, automobili, animali, personaggi e tanto altro materiale prezioso che può nascere dalla fantasia dei bambini.
Materiali necessari: colla da parati e acqua, secchi capienti, carta di giornale (tanta!), cartone, fogli bianchi e matite, forbici, tempere.
Durata del laboratorio: dalle 2 alle 4 ore.·

  • RiciclArte

Cosa c’è di più meraviglioso dello stupore e della fierezza di un bimbo che osserva la propria opera nata da semplici oggetti di uso quotidiano?
Bottiglie, tappi di plastica, materiali come legnetti, conchiglie, stoffe e cartoni possono diventare grandi alleati di arte e riciclo, tutto è possibile e le possibilità creative sono infinite.
In questo laboratorio è possibile imparare che ciò che viene considerato scarto in realtà è trasformabile attraverso l’atto creativo. Un’ottima occasione per parlare della Natura e di come preservarla per il bene di tutti donando bellezza e originalità. Ognuno di noi è importante ed è importante per noi esprimerci, assieme possiamo cambiare e migliorare.
Materiali necessari: ogni tipo di plastiche ben lavate di bottiglie o flaconi di ammorbidenti, cartoni tetrapack, tappi di plastica e di sughero, ferri non taglienti e non arrugginiti, materiali organici come legni, legnetti e conchiglie, scampoli e vestiti in disuso, carta, cartone, fogli di giornale o vecchi elenchi telefonici, tappi di alluminio e vecchi bottoni, vecchi nastri o fili che non si usano, cilindri di rotoli di carta igienica o scottex, tubi di cartone, scatoloni e tutto ciò che vi viene in mente!
Durata: dalle 2 alle 4 ore

Laboratori di movimento

  • Danza, teatro e natura

Respirare e sentire profumi o suoni nuovi, musiche del vento e divertenti giochi di attenzione che riproducono movimenti di animali, staticità degli oggetti, emozioni e sensazioni. Giocare e danzare assieme approfondendo le potenzialità dei corpi e corpicini, divertendosi ma anche scoprendo pensando e sopratutto rispettando la Natura.
Se diventi albero diverrà più difficile distrarsi e non cercare un bel bidone piuttosto che gettare anche una sola cartaccia a terra! Per i più coraggiosi è possibile creare anche uno spettacolino a conclusione del laboratorio di movimento.
Materiali necessari: in caso di bel tempo è preferibile un giardino con erba, in caso di mal tempo è richiesto un luogo al chiuso in cui i partecipanti si possano muovere comodamente; vestiario comodo e che si possa “sporcare”, scarpe da ginnastica o calzini antiscivolo. Se il luogo non è freddo e scivoloso si cercherà di lavorare scalzi.
Durata: dalle 2 alle 4 ore.·

  • Giocoleria

Il valore del gesto e del riciclo creando delle palline da palloncini o vecchie palline da tennis e sabbia. Questo laboratorio è una proposta di laboratorio creativo e di movimento. Creiamo una pallina e iniziamo ad usarla.
È solo una pallina? No! Potrebbe essere tante cose, diventare ape o luna, farla cadere può diventare musica, può diventare danza. Una giocoleria “minimale” per esplorare le possibilità di un oggetto semplice e originale come una pallina. Per chi fosse interessato e, per i bimbi più grandicelli, da una pallina si potrebbe passare a due palline e poi a tre, per approfondire il mondo della giocoleria e le sue interessanti proprietà di creazione, di stimolo dei riflessi, autostima e movimento nel bambino.

Laboratori musicali

  • Corso di approccio al Didjeridoo

Didjeridoo vari Didjeriche? Didjericosa? Chi? Dove? Niente paura. Da un lontano continente è arrivato a noi questo strumento musicale, considerato sacro e parte integrante di magnifiche leggende del “Tempo del Sogno”.
Il didjeridoo viene dall’Australia, il suo nome è anche Yidaki. Con questo strumento si creano musiche e versi di animali. Per incominciare basta un tubo idraulico, uno di quelli di plastica arancione e della cera d’api, il resto è allenamento e respirazione. Siete pronti? Per i più guerrieri questo corso è proponibile in incontri settimanali e prolungati a piacere per approfondire respirazioni e ritmiche.
Durata: da 2 ore a più incontri settimanali