L’alfabeto delle emozioni

 

L’alfabeto delle emozioni sarà il tema annuale dei laboratori extra scolastici Pinocchio, in collaborazione con l’associazione culturale Piccolo Albero di cui faccio parte. Cosa? Non lo sapevate? Troppe novità tutte assieme? Effettivamente il turbinare, i tanti interessi, i piaceri e gli impegni estivi non hanno permesso l’arrivo di nuove pubblicazioni su questo blog che, per questo motivo, ha sonnecchiato fino ad ora. Sarebbe il caso di svegliarlo con dolci notizie, che ne dite ?

Prima notizia: i laboratori extra scolastici Pinocchio sono partiti il 20 ottobre, ospitati in uno spazio molto accogliente in via Puglie 49 di Coriano, Rimini.

Abbiamo proposte interessanti e divertenti per diverse fasce di età, dalla materna alle medie: movimento espressivo, due laboratori di manualità e creatività, danza moderna, aikido, piccolo circo, falegnameria, cucito e teatro. Tutti questi laboratori seguiranno un filo conduttore, “l’alfabeto delle emozioni”, per accompagnare i bambini nel grande mondo delle proprie emozioni e  di quelle altrui. Le emozioni come risorsa e non come problema, come proposto dalla coordinatrice tecnica dei progetti Alessandra Cevoli. Indirizzare cioè i bambini verso pensieri emozionali utili e non dannosi, ad esempio: “preferirei vincere, ma posso divertirmi a giocare anche se non vinco” (pensiero utile) piuttosto che “non sopporto perdere al gioco” (pensiero dannoso). Quante emozioni esistono, quali emozioni provo, quali ho già vissuto e quali invece no?

Approfondiremo la varietà delle emozioni e la loro alfabetizzazione, i loro stimoli, cosa provocano e come vengono vissute, attraverso tutte le differenti tipologie di laboratorio.

Io mi sto occupando, in particolare, del corso di manualità creativa per bambini dalla prima alla quinta elementare con un laboratorio intitolato Alberando le emozioni, un magico percorso tra le lettere, sette tecniche creative e la costruzione di un albero che “decoreremo” con le nostre emozioni.

Seconda notizia: l’associazione culturale Piccolo Albero, nata da qualche mese e di cui faccio parte, sta crescendo molto bene e oltre a collaborare con i laboratori  extra scolatici Pinocchio di Coriano si occuperà di molti altri corsi e laboratori in Romagna. All’interno dell’associazione oltre ad Alessandra Cevoli, coordinatrice tecnica dei laboratori Pinocchio ed educatrice nel corso di teatro, c’è Alice Kupczyk che conduce il laboratorio di movimento espressivo e io curo la manualità creativa.

Cosa aspettate dunque? Venite a trovarci a Coriano o visitate la nuovissima pagina Facebook Piccolo Albero per rimanere aggiornati.

Laboratori extra scolastici Pinocchio 2014, 31 ottobre | Mutazioni in corso per Halloween

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Giocando con Madre Na Tura

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Cosa accadrebbe se giocassimo con Madre Na Tura mettendoci al suo posto per un giorno? Chi è Madre Na Tura? La Mamma di ogni cosa, la prima Mamma, creatrice del mondo assieme al Signor Evo Luzione.

In questo laboratorio liberamente tratto dal racconto Madre Na Tura decide di cambiare il mondo di Alberto Moravia  (dalle Storie della preistoria), che verrà letto ai partecipanti, ci inoltreremo sino all’origine dei tempi per creare maschere teatrali di animali tutti nostri, partendo dai tre preferiti di ciascun partecipante e mescolandone le caratteristiche, quasi un capriccio creativo.

I bambini avranno modo di approfondire e rinforzare certe necessità interiori quali: bellezza, forza, agilità, eleganza e altro lavorando con le caratteristiche peculiari degli animali prescelti. Un laboratorio creativo per riflettere sulle cose poiché partiremo da oggetti riciclati come bottiglie di plastica, tappi, cartone, scatolette, stoffe sino a trasformare lo scarto in opera artistica.

Cercheremo di capire da dove vengono le -cose- e perché saperle usare sia importante, come racconta Annie Leonard nel video La storia delle cose, che vedremo insieme nel luogo in cui si terrà il laboratorio: il Golem di Urbino.

Un incontro per riflettere sull’importanza dell’ambiente, della Natura e dei suoi tempi, delle sue magie e, a pensarci bene, dei suoi miracoli.

Il laboratorio è rivolto ai bambini che frequentano la IV e la V elementare e prevede un massimo di 15 partecipanti. Per partecipare è necessario iscriversi contattando l’indirizzo e-mail: g.errede@gmail.com

. Giocando con Madre Na Tura Locandina del laboratorio

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Stranimali

Diamo una mano alla primavera? Giusto una manina, qualche piantina.
Diamo una mano alla natura, per aiutarla a mantenersi pura.
Come si fa, dove si va?
Io conosco chi vi potrà aiutar: il loro nome è Stranimali e son divertenti da inventar!
Con vecchi flaconi è bello costruir.
Qualche ritaglio e orecchie e gambe si possono trovar.
Riempiamoli di terra, nascondiamo un semino e aspettiamo di vederli fiorir.

 

Stranimali Stranimale sorridente con pianta, una sorta di elefante, animale saggio e ricco di memoria

 

Nasturtiums Fiori di Nasturzio, ne useremo i semi al laboratorio degli Stranimali.Stranimali è un divertente laboratorio di riciclo per creare vasi o contenitori. Essendo ora la stagione della primavera, bambini, uniamoci tutti e aiutiamola piantando tanti semini. Vedrete poi che bei fiorellini! Quindi la plastica verrà riutilizzata per contenere ciò che fiorirà, alle mamma e ai papà non spiacerà se qualche fiorellino si potrà anche mangiare, perché di semi della pianta di Nasturzio si parla: bei fiorellini colorati e piccanti. I semi di Nasturzio sono anche relativamente grandi per essere presi in mano dai bambini più piccoli. I semi che useremo nel laboratorio sono gentilmente concessi dalla azienda agricola Artemisia.

Il laboratorio è rivolto ai bambini dai 5 anni in su e prevede un massimo di di 12 partecipanti. Per le prenotazioni siete invitati a contattare la Libreria Parole al Vento.

 

Stranimali Stranimale con ciuffo alla moda nato da un fusto di detersivo e una pianta particolarmente indicata per la purificazione dell'aria dallo smog (la Dracena).

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I mostri mangiasacchetti

Corvocurvo

Prototipo di Corvocurvo Prototipo di Corvocurvo. Se ne desideri un esemplare ti basta ordinarlo!Corvocurvo ha un carattere meravigliosamente scordereccio, è ottimo compagno per amici, parenti o amanti con lo stesso difetto di memoria. Non si dilunga in chiacchierate ma ha la particolare capacità di allietare gli animi nel silenzio più totale. Fa dono della sua benevolenza e augurio di buona sorte a chi abbia il piacere di averlo al proprio fianco. Inoltre, da qualche anno, è stato insignito dell’onorevole Premio Mostrel Scacciamalintenzionati, ovvero la versione moderna e più aggiornata dell’antico e superato spaventapasseri (Corvocurvo attira i passeri aumentando la biodiversità del luogo e scaccia i malintenzionati parassitari).

A Corvocurvo piacciono i piatti che vengono lavati, le serate davanti alla stufa accompagnate da un bicchiere di vino, il rumore della pioggia.
A Corvocurvo non piacciono le casalinghe isteriche, i bruchi nella farina dimenticata, i gatti in amore.

 

Muccagiuliva

Prototipo di Muccagiuliva Prototipo di Muccagiuliva. Se ne desideri un esemplare ti basta ordinarlo!Muccagiuliva è estrosa e con grandi doti canore. Espansiva e “ariosa”, è pronta a difendere i più deboli da qualsiasi attacco col suo potente canto. Gentile e allegra, intrattiene i vostri ospiti nelle serate di compagnia o cene eleganti. L’importante è farla sentire utile o tenderà a mettersi in bella mostra ostacolando i dialoghi, a causa della sua grande vanità e sarà portata a rompere involontariamente servizi di piatti e bicchieri, a causa della sua sbadataggine. È un animale molto goloso di sacchetti, la sua fame non si estingue mai. Ha bisogno di almeno dieci complimenti al dì.

A Muccagiuliva piacciono i tacchi 18 color rosa smaltato (meglio se del modello Pin Up), i bambini che giocano e ridono, la ridarella contagiante e i cani che scodinzolano.
A Muccagiuliva non piacciono le donne vanitose (per la concorrenza), gli aerei militari che volano a un metro dalla sua testa, i fiori dimenticati.

 

Mostrofico

Prototipo di Mostrofico Prototipo di Mostrofico. Se ne desideri un esemplare ti basta ordinarlo!Della categoria i mostri utili, il Mostrofico (gran divoratore di sacchetti riutilizzabili) è ottimo per tenere compagnia nelle serate di svago, ha una vista molto acuta benché possegga solo un occhio. È ideale come mostro da guardia per difendere i vostri beni più preziosi ed è consigliabile chiudere il locale in cui si trova in caso rimanga solo poiché –unico suo difetto, essere girovago e solitario– è propenso a perdersi non avendo un buon senso dell’orientamento.

A Mostrofico piacciono le donne che ridono, le serate di festa, la musica alta.
A Mostrofico non piacciono i litiganti, i palpeggiatori, gli ubriachi che si trascinano. È un mostro molto antico. Porta fortuna per la sua preziosa foglia di fico che raccolse da Adamo ed Eva prima della loro cacciata dall’Eden. Gran bonaccione, vaga perso da quel periodo, chiunque lo trovi è pregato di accoglierlo con reverenza.

[hr]Se desideri un esemplare di Corvocurvo, o di Muccagiuliva, o di Mostrofico, ti basta ordinarlo! ;-)[hr]

Bozzetto dei mostri mangiasacchetti Bozzetto dei mostri mangiasacchetti

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